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“La Polifonica” di Serravalle Scrivia in memoria del vescovo mons. Germano Zaccheo
Sabato 31 alle ore 21 si terrà nella Chiesa di San Domenico un concerto dell’orchestra e della corale “La Polifonica” di Serravalle Scrivia in memoria del vescovo mons. Germano Zaccheo. Significativa la partecipazione della Corale di Serravalle Scrivia alla commemorazione perché la collaborazione artistica tra mons. Zaccheo e “La polifonica” diretta da Luigi Bolchi va a ritroso nel tempo, quando ancora il nostro vescovo era vicario generale a Novara. “La Polifonica”, che è composta tra coristi e orchestrali da circa duecento persone proporrà un programma adatto all’occasione con “Libera me Domine” e “Ingemisco” dalla Messa da Requiem di G. Verdi e con “Lacrimosa” dal Requiem K. 626 di W.A. Mozart. Sempre con la partecipazione dei solisti ( Il soprano Roberta Salvati e il tenore Lorenzo Decaro) saranno proposti: “Laudate Dominum” K. 339 di W.A. Mozart, “Ave Maria” di C. Gounod, “Alleluia” di G. F. Haendel ,”Preghiera” dall’opera Le Cid di J. Massenet, “Tibi omnes” dal Te Deum di H. Berlioz, “Ave Maria” dall’Otello di G. Verdi e “ Il coro dei pellegrini” dal Tannhäuser di R. Wagner.
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Concerto per Mons. Zaccheo
Etichette: Concerto, Il ricordo
Concerto GenRosso
Introduzione al concerto dei Gen Rosso del 1999
.
Ai molti amici che s’incontrano entro il magico cerchio d’arte, poesia e musica che il Gen Rosso sa creare attorno ai suoi spettatori, voglio far giungere un saluto affettuoso.
Grazie, amici, anzitutto perché avete deciso di venire a far festa con noi.
Perché di una festa, di una vera festa si tratta.
L’allegria, la musica, lo spettacolo, l’incontro tra persone e culture diverse fa di questa serata, nel nostro Palazzetto di Casale, una festa giovanile e popolare.
Giovanile perché s’inserisce nel cammino ormai lungo di “Giovani 2000”, la strada che i giovani casalesi stanno percorrendo dallo scorso anno, verso la gran meta del Giubileo a Roma, nell’agosto dell’anno prossimo.
Altre tappe di festa ci sono state, altre ce ne saranno.
Ma questa è tutta da godere tra i giovani e con i giovani, portatori di gesti e parole di primavera e di speranza.
Ma questa festa è anche popolare, perché nessuno vi è escluso: non è riservata a nessuno, nemmeno ai giovani, perché tutti, giovani ed adulti, devono trovarsi come a casa loro, come ad una festa di famiglia.
Grazie dunque perché avete deciso di venire e così avete reso la nostra festa reale, oltre che possibile.
Senza di voi, senza di te, che festa sarebbe?
E se le cose stanno così, allora, forza ragazzi!
Avremo altre occasioni di far festa insieme: il prossimo Natale, a primavera, in estate.
Tante occasioni per far festa insieme.
Per far festa con “Giovani 2000”.
Per far festa con tutti quelli che ci stanno. Come voi.
Infatti, noi siamo “un popolo in festa” e non perdiamo occasione per dimostrarlo.
Buona festa, ragazzi!
+ Germano
Vescovo di Casale Monf.to
Grazie, amici, anzitutto perché avete deciso di venire a far festa con noi.
Perché di una festa, di una vera festa si tratta.
L’allegria, la musica, lo spettacolo, l’incontro tra persone e culture diverse fa di questa serata, nel nostro Palazzetto di Casale, una festa giovanile e popolare.
Giovanile perché s’inserisce nel cammino ormai lungo di “Giovani 2000”, la strada che i giovani casalesi stanno percorrendo dallo scorso anno, verso la gran meta del Giubileo a Roma, nell’agosto dell’anno prossimo.
Altre tappe di festa ci sono state, altre ce ne saranno.
Ma questa è tutta da godere tra i giovani e con i giovani, portatori di gesti e parole di primavera e di speranza.
Ma questa festa è anche popolare, perché nessuno vi è escluso: non è riservata a nessuno, nemmeno ai giovani, perché tutti, giovani ed adulti, devono trovarsi come a casa loro, come ad una festa di famiglia.
Grazie dunque perché avete deciso di venire e così avete reso la nostra festa reale, oltre che possibile.
Senza di voi, senza di te, che festa sarebbe?
E se le cose stanno così, allora, forza ragazzi!
Avremo altre occasioni di far festa insieme: il prossimo Natale, a primavera, in estate.
Tante occasioni per far festa insieme.
Per far festa con “Giovani 2000”.
Per far festa con tutti quelli che ci stanno. Come voi.
Infatti, noi siamo “un popolo in festa” e non perdiamo occasione per dimostrarlo.
Buona festa, ragazzi!
+ Germano
Vescovo di Casale Monf.to
Etichette: Concerto
Giovani e Festa
Introduzione di mons. Germano Zaccheo al Concerto di Natale 1998
.
Per questo ci siamo incontrati questa sera: per fare festa insieme.
A molti dei ragazzi e ragazze qui presenti l’invito è stato rivolto da loro amici e coetanei: ma a tutti vorrei averlo rivolto io personalmente, il vostro Vescovo.
Tutto nasce da un’idea semplice: stabilire tra i giovani di tutto il territorio casalese – dalla città a tutte le piccole e grandi comunità sparse sulle nostre belle colline – un contatto di serena amicizia per stendere una rete di rapporti nuovi.
Me ne sono fatto iniziatore io stesso, ma ora conto sulla solidarietà di molti, anzi di tutti.
Per conoscersi occorre incontrarsi: ecco anche la ragione di questa festa di Natale, fatta di musica, ma anche di amicizia, di gioia, di sorriso.
Creeremo altre occasioni di incontro. Altre ancora ne inventerete voi nelle vostre comunità e nei territori più vicini alla vostre abitudini.
Sull’orizzonte c’è il 2000.
“Giovani 2000” infatti si chiama questo movimento.
E il 2000 non è una data qualunque. Lo sanno ormai tutti.
Per prepararci al Grande Giubileo del 2000 (che si aprirà esattamente fra un anno quando ripeteremo questa festa di musica giovane) abbiamo iniziato questa rete di contatti tra i giovani e per gli altri giovani.
Per intanto, godiamoci questa serata di festa.
Il resto verrà e sarà sempre più spettacolare.
Speriamo, anche sempre più vero e più bello.
Benvenuti, Ragazzi 2000, e arrivederci ancora!
Il vostro vescovo
+ Germano
A molti dei ragazzi e ragazze qui presenti l’invito è stato rivolto da loro amici e coetanei: ma a tutti vorrei averlo rivolto io personalmente, il vostro Vescovo.
Tutto nasce da un’idea semplice: stabilire tra i giovani di tutto il territorio casalese – dalla città a tutte le piccole e grandi comunità sparse sulle nostre belle colline – un contatto di serena amicizia per stendere una rete di rapporti nuovi.
Me ne sono fatto iniziatore io stesso, ma ora conto sulla solidarietà di molti, anzi di tutti.
Per conoscersi occorre incontrarsi: ecco anche la ragione di questa festa di Natale, fatta di musica, ma anche di amicizia, di gioia, di sorriso.
Creeremo altre occasioni di incontro. Altre ancora ne inventerete voi nelle vostre comunità e nei territori più vicini alla vostre abitudini.
Sull’orizzonte c’è il 2000.
“Giovani 2000” infatti si chiama questo movimento.
E il 2000 non è una data qualunque. Lo sanno ormai tutti.
Per prepararci al Grande Giubileo del 2000 (che si aprirà esattamente fra un anno quando ripeteremo questa festa di musica giovane) abbiamo iniziato questa rete di contatti tra i giovani e per gli altri giovani.
Per intanto, godiamoci questa serata di festa.
Il resto verrà e sarà sempre più spettacolare.
Speriamo, anche sempre più vero e più bello.
Benvenuti, Ragazzi 2000, e arrivederci ancora!
Il vostro vescovo
+ Germano
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